1978 - San Benedetto segna il primo "grande" record del percorso...7',40''....
Mancava poco all'inizio dei giochi e il Somaro che doveva correre, non aveva nessuna voglia di muoversi,
ma ecco l'idea... Dante de Marcellini disse:" Ce penso io a fallo curre", prese così, una carriola giocattolo,
la riempi con pane bagnato con vino e "'na stilla d'acqua", e la diede alla povera bestia che mangiò tutto
con gusto. I risultati non furono quelli sperati. Il somaro percorse il circuito cittadino zizzagando ed
effettuando alcune soste: si fermò a bere alla fontanella de depretis , assaggiò "le vitabbie" in via
bersaglieri, salutò la Chiesa di San Donato dopo aver bevuto ancora da una fontanella, fece un salto al bar,
poi finalmente il traguardo......
Il suo tempo non fu più eguagliato.
Il Piatto incompreso...
Alcuni anni fa, la nostra Taverna presentò un piatto locale caratteristico, del quale andava giustamente
fiera: gli "Sbiraculo" (comunissime tagliatelle fatte in casa). Passò un'intera serata e gli "Sbiraculo"
rimasero quasi tutti in cucina...Quel nome così poco elegante non sollecitava l'appetito, così la sera dopo,
un po' avviliti per l'insuccesso, i responsabili dovettero cambiargli il nome e chiamarli Tagliatelle.
Finalmente il piatto "incompreso" ottenne il meritato successo, tanto che, nelle altre due sere, andò a ruba.